Vinicio Albanesi, sacerdote della diocesi di Fermo (Ascoli Piceno), è parroco dell'antica abbazia di S. Marco alle Paludi, direttore della Caritas diocesana e insegnante di Diritto canonico presso l'Istituto teologico marchigiano, sezione di Fermo (affiliato alla Pontificia università lateranense di Roma). Dal 1990 al 2002 è stato presidente del Coordinamento nazionale comunità di accoglienza (Cnca). Dal 1994 è presidente della Comunità di Capodarco nazionale, che federa 14 comunità residenziali sparse in 10 regioni, con un migliaio di soci. Da sempre attento ai mondi del welfare, del volontariato e della comunicazione, nel febbraio del 2001 promuove l'apertura di Redattore Sociale, agenzia giornalistica on line di cui è presidente. Collabora con diverse testate ed è autore di diversi volumi, tra i quali Il Dio della compagnia, Preghiere probabili , Voglia di credere (editi da San Paolo). È autore anche di un blog, “In italiano” (www.vinicioalbanesi.it ).

Pierre Carniti, sindacalista e politico italiano, comincia a impegnarsi nel sindacato nel 1957, come operatore nella zona industriale Sempione di Milano. Diventa dirigente della Fim-Cisl milanese, di cui sarà segretario generale dal 1970. È tra i promotori delle prime esperienze unitarie tra i sindacati metalmeccanici. Nel 1974 entra nella segreteria nazionale della Cisl; tre anni dopo sarà eletto segretario generale aggiunto. Dal '79 al 1985 è segretario generale della Cisl. Dal 1989 al '99 è deputato europeo per due legislature, prima per il Partito socialista italiano, poi come indipendente nelle fila dei Democratici di sinistra. Ha presieduto una Commissione sulla povertà. È stato fra i promotori del Movimento dei cristiano sociali nato in seguito al ReS (Riformismo e Solidarietà), fondato precedentemente da Carniti e altri. Fa parte della direzione della rivista “Eguaglianza e Libertà” (www.eguaglianzaeliberta.it )

Giuseppe De Rita, nato a Roma da una famiglia di origine molisana, è laureato in giurisprudenza. Dal 1955 al 1963 è stato funzionario della Svimez (Associazione per lo sviluppo del Mezzogiorno), di cui è stato responsabile della sezione sociologica dal 1958 al 1963. Nel 1964 è stato tra i fondatori del Censis (Centro studi investimenti sociali), di cui è stato consigliere delegato per dieci anni e poi segretario generale dal 1974 a oggi. Collaboratore del “Corriere della Sera”, è stato presidente del Cnel (Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro) dal 1989 al 2000 e della casa editrice Le Monnier dal 1995 fino a oggi. È stato presente come relatore, in questi ultimi anni, come relatore, ai più importanti convegni e dibattiti che hanno riguardato le condizioni e le linee di sviluppo della società italiana. Ha scritto numerosi libri, tra cui Il regno inerme. Società e crisi delle istituzioni; Che fine ha fatto la borghesia? Dialogo sulla nuova classe dirigente in Italia; Come siamo cambiati.

Goffredo Fofi, critico letterario, teatrale e cinematografico, è originario di Gubbio. Saggista, osservatore politico, animatore sociale e culturale dagli anni '50 a oggi, ha lavorato in campo pedagogico, con un impegno incentrato sul rapporto tra realtà sociale e la sua rappresentazione nelle arti. Il suo obiettivo? Costruire una rete per far fronte alla cultura del consumismo e dell'omologazione. Ha co-diretto o diretto le riviste "Quaderni piacentini", "Ombre rosse", "Linea d'ombra", "La terra vista dalla luna". È direttore del mensile "Lo Straniero"; collabora con “Internazionale”e altre riviste. È ideatore e tra i fondatori delle Edizioni dell'asino: “Non una nuova casa editrice, ma un onesto e utile strumento di ricerca e approfondimento per le minoranze attive e positive, in un'epoca di corruzione e di sbandamento del nostro paese”. È autore di numerosi volumi; tra i titoli più recenti, La vocazione minoritaria. Intervista sulle minoranze; L'immigrazione meridionale a Torino; Da pochi a pochi. Appunti di sopravvivenza.

Saverio Gaeta, giornalista e scrittore nato a Napoli, è laureato in Scienze della comunicazione sociale. Vaticanista, lavora per il settimanale “Famiglia Cristiana”, con alle spalle l'esperienza nel mensile “Jesus” e nel quotidiano “L'Osservatore Romano”. Collabora con “Radio Maria”, i mensili “Messaggero di Sant'Antonio” e “Il timone”. Ha insegnato giornalismo in alcune università pontificie e istituti di scienze religiose. È autore di numerosi saggi e inchieste sul mondo cattolico. Tra gli titoli dei suoi volumi, Il segreto di Madre Teresa, I miracoli dei bambini, Giovanni Paolo II. Autobiografia del cuore, Padre Pio. L'ultimo sospetto (con Andrea Tornielli), Dio crede in te (con Piero Coda).

Giulio Marcon, nato a Roma, è presidente della ong Lunaria (www.lunaria.org ) e portavoce della campagna “Sbilanciamoci!” (www.sbilanciamoci.info ). Negli anni '80 è stato segretario generale per l'Italia del Servizio civile internazionale. Negli anni '90 è stato portavoce dell'Associazione per la pace e presidente del Consorzio italiano di solidarietà, fino al 2004. Insegna nel corso di laurea specialistica in Gestione e organizzazione delle politiche sociali all'Università di Urbino e nel corso in Discipline economiche e sociali dell'Università di Cosenza. È cofondatore delle Edizioni dell'asino. Tra i suoi volumi, Le utopie del ben fare. Percorsi della solidarietà: dal mutualismo al terzo settore, ai movimenti; Come fare politica senza entrare in un partito; Le ambiguità degli aiuti umanitari. Indagine critica sul terzo settore; è coautore di Lavorare nel terzo settore. Come si crea e si gestisce un'organizzazione non profit e autore di vari lemmi (cooperazione internazionale, integrazione, solidarietà, aiuti umanitari, ecc.) per il dizionario dei diritti umani Utet.

Giovanni Nervo nasce a Casalpusterlengo (Lodi). Ordinato sacerdote nel 1941, nella diocesi di Padova, vive dal 1943 al 1945 l'esperienza della Resistenza. Nel 1951 istituisce la Scuola superiore di servizio sociale di Padova e la dirige fino al 1970. Nel 1964 promuove la Fondazione “Emanuela Zancan”, un centro studi, ricerca, formazione e sperimentazione sui temi della sanità, del welfare e dell'educazione, della quale è prima presidente (fino al 1996) e poi presidente onorario. Nel 1971, su incarico della Conferenza episcopale italiana, costituisce Caritas Italiana, che dirige in qualità di presidente e poi vicepresidente fino al 1986. Nel 1996 riceve la laurea ad honorem in Economia dall'Università di Udine e nel 2003 in Scienze dell'educazione dall'ateneo di Padova. Autore di numerosi articoli e pubblicazioni sui temi delle politiche sociali, della carità e del volontariato, ha scritto Ha un futuro il volontariato?, Terzo sistema o terzo settore?, Stato liberale o stato sociale?, Il fenomeno della povertà, La solidarietà.

Stefano Trasatti, Giornalista professionista dal 1992, è direttore responsabile dell'Agenzia giornalistica on line “Redattore Sociale” (www.redattoresociale.it ) che ha fondato nel 2001, edita dalla Comunità di Capodarco, prima testata quotidiana dedicata ai temi del disagio e dell'impegno sociale. Dal 1993 al 2000 è stato segretario nazionale del Cnca (Coordinamento nazionale comunità di accoglienza), di cui ha curato anche la comunicazione interna e esterna e la casa editrice Comunità Edizioni (30 titoli). Organizza dal 1994, presso la Comunità di Capodarco di Fermo, il seminario annuale di formazione per giornalisti “Redattore Sociale” (oltre 3.000 partecipanti nelle prime 15 edizioni). Da gennaio 2006 è anche direttore editoriale di Superabile (www.superabile.it ), il portale dell'Inail sui temi della disabilità.

Giusto Truglia, sacerdote paolino di origini pugliesi, arriva a Milano negli anni '70 e inizia a occuparsi del tg di “Telenova”, poi si trasferisce in Piemonte. Nel 1987 entra nella redazione di “Famiglia Cristiana”, divenendo giornalista professionista nel 1989. Laureato in Lettere all'Università di Bari, dal 1994 al 1999 è alla guida del mensile paolino “Letture”. Successivamente ha assunto la direzione dei periodici editi dalla San Paolo “Vita Pastorale”, “Gazzetta d'Alba”, “Stadium”, e delle emittenti televisive “Telenova” e “Telesubalpina”. Dal 1° febbraio 2008 è condirettore del settimanale “Famiglia Cristiana”. È stato membro dell'Ufficio per le comunicazioni sociali della diocesi di Alba e di quello della Conferenza episcopale piemontese, consigliere nazionale della Fisc (Federazione italiana settimanali cattolici), membro del Consiglio d'apostolato della San Paolo in Italia. È tuttora membro del Ctia (Comitato tecnico internazionale dell'apostolato).

Marco Vitale. Economista d'impresa, bresciano di nascita e milanese di residenza. Dirigente e giovanissimo socio dell'Andersen & Co., dal 1962 al 1979 si forma all'interno del mondo societario e professionale americano e internazionale. Negli ultimi anni si è molto impegnato nello sviluppo dei metodi imprenditoriali nell'amministrazione degli Enti locali e nel Mezzogiorno: è stato presidente del nuovo terminal container al porto di Gioia Tauro (RC) e consigliere della Società per lo sviluppo dell'imprenditoria giovanile. Nel marzo 1999 viene nominato dal Presidente del Consiglio Commissario unico per il coordinamento e l'utilizzo dei fondi privati per l'aiuto umanitario ai profughi del Kosovo (Missione Arcobaleno). Studioso delle Encicliche sociali della Chiesa, è vice-presidente del Centro internazionale studi Luigi Sturzo e presidente della Rino Snaidero Scientific Foundation. Editorialista di importanti quotidiani, è autore di numerosi libri, tra cui Sviluppo e spirito d'impresa; Lezioni di impresa da tempi e luoghi diversi (www.marcovitale.it ).

Wolfgang Sachs, sociologo ed economista tedesco, dal 1993 lavora e insegna al Wuppertal Institute per il clima, l'ambiente e l'energia in Germania, dove guida un progetto interdisciplinare su “Globalizzazione e sostenibilità” ed è anche responsabile del corso di dottorato “Ecology and fairness in the world trade regime”. Ha studiato sociologia, scienze sociali e teologia cattolica a Monaco, Tubinga e Berkley. Dal 1987 al '90 è visiting professor, scienze, tecnologia e società presso la Pennsylvania State University, e nel triennio successivo docente universitario all'Istituto per studi culturali di Essen. Noto come uno dei tanti seguaci del teologo Ivan Illich, scomparso nel 2002, ha criticato l'idea di sviluppo nelle sue pubblicazioni, che hanno influenzato il movimento ecologista. Dal 1993 al 2001 è stato presidente di Greenpeace Germania. È autore di una ventina di volumi sui problemi dello sviluppo e della sostenibilità, tra i quali Ambiente e giustizia sociale. I limiti della globalizzazione; Dall'efficienza alla sufficienza; è coautore di Per un futuro equo. Conflitti sulle risorse e giustizia globale.